venerdì 19 luglio 2013

L'Artista Giovanni Zaccariello a CRANUM

VANITAS VANITATUM, la precarietà dell’apparire nell’arte contemporanea & 1° Premio cramum 23 - 28 Luglio 2013 11:00 - 19:00
vernissage lunedì 22 luglio alle ore 18:00 - 21:00

L’associazione cramum è lieta di presentare, a Palazzo Isimbardi in Corso Monforte 35, la mostra collettiva VANITAS VANITATUM e il 1° Premio cramum, con il patrocinio della Fondazione Giorgio Pardi e della Provincia di Milano Assessorato Moda Eventi EXPO 2015. cramum unisce così diverse generazioni di artisti: in mostra i 10 giovani finalisti del premio cramum a fianco di 8 affermati artisti, che insieme alla Direzione Scientifica (Leonardo Capano ed Angela Madesani) ed all’organizzazione del premio il 22 luglio decreteranno il vincitore.
Gli 8 artisti invitati sono: NICOLETTA FRIGERIO, ANDI KACZIBA, RAFFAELE PENNA, PAOLO PESSARELLI, NADA PIVETTA, FIORENZO ROSSO, ELISABETH SCHERFFIG, GIORGIO VICENTINI. I 10 finalisti del Premio sono: IRENE BASSI, FABRIZIO BELLOMO, DANIELE GAROFALO, ANDJELIJA KORDIC, DAVID MERENYI, PAOLA RAVASIO, DANIELE SALVALAI, PIETRO SGANZERLA, GIULIA TORRA, GIOVANNI ZACCARIELLO.
Lo scopo di questo progetto è la promozione dei giovani talenti dell’arte contemporanea che operano sul territorio milanese. Il tema delle opere selezionate fa riferimento al titolo della mostra ed alla precarietà dell’apparire nell’arte contemporanea.
Il Premio è un cubo di onice, essenziale, con un elevato peso specifico. Metafora di una carriera artistica avviata su solide fondamenta. Si ringrazia per il progetto del cubo l’architetto Antonio Frassà, per il coordinamento Anima Marcsek e per la realizzazione GVM – La Civiltà del Marmo.
Ideatori: Sabino Maria Frassà ed Andi Kacziba Ufficio stampa: Alberto Puricelli –
infocramum@gmail.com
http://amanutricresci.com/ama-nutri-cramum
http://vivimilano.corriere.it/arte-e-cultura/premio-cramum-vanitas-vanitatum_2222129388510.shtml  
Vernissage: 22 luglio 2013. ore 18:00

giovedì 18 luglio 2013

Start CUP Toscana

START CUP TOSCANA 2013: ISCRIZIONI FINO AL 2 SETTEMBRE 2013
 Se hai un’idea innovativa, Start Cup Toscana 2013 ti offre la possibilità di realizzarla. Start Cup Toscana 2013, è la competizione che premia le migliori iniziative imprenditoriali ad elevato contenuto tecnologico ed offre la possibilità di trasformare un’idea in un’impresa. Possono partecipare aspiranti imprenditori che intendano avviare un’impresa, oppure imprese innovative costituite dopo il 1° gennaio 2013. La partecipazione alla competizione, in forma di Business Plan, deve essere inviata esclusivamente entro il 2 settembre all’indirizzo: startcuptoscana@sssup.it. I migliori piani d’impresa selezionati saranno invitati a partecipare all’evento finale della Start Cup Toscana 2013, previsto per il 25 settembre a Siena; in quell’occasione, la Giuria determinerà i vincitori del concorso, integrando la valutazione del Business Plan con la valutazione dell’esposizione orale dei progetti finalisti. I vincitori riceveranno premi in denaro e parteciperanno di diritto al “Premio Nazionale per l’Innovazione” che si svolgerà il 31 ottobre 2013 a Genova in occasione del Festival della Scienza. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Valorizzazione Ricerche (uvr@sssup.it). Start Cup Toscana 2013: il premio alle idee innovative toscane.

Scopri come partecipare su http://startcup.ilonova.eu/

martedì 16 luglio 2013

Nasce “Florence accessibility lab”

L'accessibilità ai luoghi di interesse culturale per lo sviluppo delle comunità locali. E' lo scenario operativo della nuova unità di ricerca interdipartimentale dell'Ateneo "Florence accessibility lab". I componenti dell'unità di ricerca, che hanno deciso di condividere esperienze e competenze in un'ottica di approfondimento culturale e di cooperazione scientifica interdisciplinare, appartengono a quattro distinti Dipartimenti: Architettura - con il ruolo di coordinamento scientifico -, Ingegneria Industriale, Scienze per l'Economia e l'Impresa, Scienze Politiche e Sociali.
Scopo di "Florence accessibility lab" è definire e consolidare una nuova cultura che veda l'accessibilità dell'habitat come una grande risorsa collettiva per vitalizzare le comunità e valorizzare i luoghi di interesse culturale.

"La visione che ci anima - spiega il coordinatore scientifico dell'Unità di Ricerca, Antonio Laurìa, del Dipartimento di Architettura - pone la persona al centro dei processi di trasformazione dell'habitat. Noi pensiamo che l'accessibilità ambientale rappresenti un imprescindibile fattore di inclusione
sociale e di sviluppo socio-economico delle comunità locali, una preziosa risorsa per il progetto e un inevitabile requisito dell'intelligenza della città e del territorio."
"Una città non accessibile, infatti - prosegue Laurìa - oltre ad essere una città ingiusta, perché impedisce a tante persone di coltivare le proprie aspirazioni generando frustrazione e solitudine, è da ritenersi anche una città 'stupida' perché dissipa un bene prezioso come il tempo, compromette la coesione sociale,
impedisce o limita ad una parte dei suoi abitanti di dare il proprio contributo alla crescita della società. Ma è anche una città inospitale, aspetto paradossale in un Paese a forte vocazione turistica come il nostro".

"La nostra sfida - conclude Laurìa - assume particolare rilevanza per le città d'arte ed i comprensori culturali meno conosciuti che spesso coincidono con le aree interne collinari e montane e che rappresentano una parte rilevante del territorio toscano e italiano. Si tratta, spesso, di luoghi con forti potenzialità inespresse, talvolta segnati da fenomeni di abbandono e degrado, per i quali l'accessibilità potrebbe rappresentare un importante fattore di promozione e di competitività turistica”.

"Florence accessibility lab" si propone di divenire una risorsa per l'Ateneo fiorentino e un punto di riferimento per soggetti pubblici, privati e del terzo settore nel campo della ricerca di base e applicata, della formazione e della consulenza sull'accessibilità ambientale per lo sviluppo umano a livello locale. Maggiori dettagli

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