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Visualizzazione dei post da Giugno, 2015

Il "Design for all" e il disastro dell'inclusione scolastica

Mi sono stancato di sentir parlare di “Design for all”, quell’etichetta terminologica ab/usata da chi tratta tematiche relative all’accessibilità e all’usabilità; il termine “Design for all” inizia ad apparire frequentemente sui testi specialistici, nei convegni attinenti alla pubblica istruzione e al patrimonio culturale. Si tratta di un termine dal fascino anglosassone che anch’io ho frequentemente utilizzato ma, solo oggi, con grave ritardo, mi rendo conto come questa etichetta terminologica sia superficiale e contraddittoria.
Mi riferisco soprattutto, ma non solo, alla scuola pubblica; gli istituti specializzati per ragazzi non vedenti, ad esempio, sono stati chiusi da decenni, sbandierando il vessillo politico dell’integrazione e dell’eguaglianza fra i ragazzi. Questi istituti fornivano personale specializzato, sussidi didattici adeguati e la possibilità di confrontarsi continuamente con altri ragazzi affetti dalla stessa minorazione visiva, ma comportavano lo sradicamento del ra…