Passa ai contenuti principali

Software libero a scuola, insisto!

Fonte: http://dida.orizzontescuola.it/news/10-motivi-usare-open-source-scuola Perché insistere:
1. Software libero è consapevolezza.
Ci si lamenta spesso di quanto i ragazzi oggi usino App, Rete, tablet senza avere la minima cognizione degli strumenti che sono diventati parte integrante delle loro giornate. L'open source aiuta a comprendere come nascono i software, come si evolvono e quanto siano necessarie conoscenze, competenze, impegno per usarli al meglio.
2. Software libero è libertà digitale.
Non possiamo permetterci di crescere i ragazzi nutrendoli con programmi e app che danno assuefazione e che non consentono loro una vera scelta dello strumento migliore da usare. Tanto per fare un esempio: se i ragazzi in classe useranno solo Microsoft Office cresceranno pensando che Excel sia sinonimo di foglio di calcolo e non sapranno utilizzare altro che quello.
3. Software libero è collaborazione.
Spiegare come nasce un progetto open source significa far comprendere l'import…

Didattica UNISTRAPG


PROGRAMMA D’ESAME
Laurea Magistrale: 
COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA, STORYTELLING E CULTURA D'IMMAGINE (COMPSI)
Insegnamento: 
Visual Design ed elaborazione grafica CFU: 12
Docente: Salvatore Paone

PREREQUISITI
Alfabetizzazione informatica e disponibilità a seguire un percorso in cui teoria e pratica sono fortemente interconnesse.
OBIETTIVI FORMATIVI
Obiettivo dell’insegnamento di Visual Design ed elaborazione grafica è di sviluppare e coordinare le capacità logiche e metodologiche degli studenti durante la realizzazione concreta di un progetto di visual design, con particolare riferimento all’ambito della web communication. Ulteriore imprescindibile obiettivo è la padronanza degli strumenti per l’elaborazione digitale dei contenuti.
CONTENUTO DEL CORSO
L’insegnamento di Visual Design ed elaborazione grafica prenderà il via dalle essenziali nozioni di Design della Comunicazione, portando l’allievo a progettare/sviluppare gli elaborati proposti dal docente, partendo da una valutazione estetica delle nuove tecnologie (interazione, esperienza estetica, arte/visual culture) con particolare attenzione al web, agli aspetti mobile e alla loro integrazione con la grafica cartacea, per poi, infine, approdare alla realizzazione di una o più proposte e alla loro presentazione e discussione critica in sede d’esame.
METODI DIDATTICI
Per studenti frequentanti
Trattandosi di un modulo con obiettivi professionalizzanti, l’attività didattica sarà di tipo laboratoriale e si svolgerà attraverso lezioni frontali in cui risulterà fondamentale l’interazione continua con gli allievi.
In particolare, durante l’attività laboratoriale, gli studenti saranno invitati a cimentarsi in esercitazioni di progettazione visiva su tematiche fornite dal docente. La frequenza alle lezioni rappresenta una condizione indispensabile per l’auspicato conseguimento degli obiettivi formativi.
Per studenti non frequentanti
Gli studenti impossibilitati a frequentare dovranno comunque svolgere un’attività che sia assimilabile a quella svolta in aula. Sono perciò tenuti a contattare il docente entro le prime 2 settimane di corso in modo da essere indirizzati verso un analogo lavoro metodologico e progettuale. I progetti potranno essere sottoposti al docente, per le opportune considerazioni durante il ricevimento, tale confronto potrà avvenire anche via mail. Lo studente non frequentante avrà inoltre un carico bibliografico superiore, vedi sezione “Testi di riferimento”.

MODALITA’ DI VALUTAZIONE
L’esame consiste in una prova orale in cui saranno analizzati dal docente gli elaborati degli allievi e verranno poste domande sia di tipo teorico, sia di tipo pratico, con conseguente discussione critica. I testi di riferimento sono obbligatori, mentre si consiglia la consultazione dei testi di approfondimento, sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti.
TESTI DI RIFERIMENTO
Per frequentanti:
Parte teorica:
-        C. Nodder (2014), Design diabolico. Sfruttare le debolezze umane per creare interfacce coinvolgenti, Edizioni LSWR.

Parte pratica:
-        Stephen Hay (2014), Responsive design. Progettare siti web per i dispositivi mobili, Pearson.
-        Alessandra Salvaggio (2015), HTML5 e CSS3: Guida completa, Edizioni LSWR; 2 edizione, Collana: Digital Lifestyle Pro.
Per non frequentanti:
Oltre ai testi per frequentanti è richiesto, in aggiunta, lo studio dei seguenti testi:
-       Concordare col docente un manuale relativo ad un CMS fra Wordpress, Joomla e Drupal.

TESTI DI CONSULTAZIONE E APPROFONDIMENTO
-        Simone Aliprandi (2013), Creative Commons: Manuale Operativo, Milano, Ledizioni; disponibile anche sul sito dell'editore in formato .epub ad un costo molto minore rispetto al cartaceo.
-        Francesco De Nobili (2016), SEO GOOGLE, Hoepli.
ALTRE INFORMAZIONI
La partecipazione alla parte laboratoriale in aula non sostituisce l’esame orale in quanto non prevede valutazione da parte del docente, ma è condizione indispensabile per essere ammessi a sostenere lo stesso.

Post popolari in questo blog

Software libero a scuola, insisto!

Fonte: http://dida.orizzontescuola.it/news/10-motivi-usare-open-source-scuola Perché insistere:
1. Software libero è consapevolezza.
Ci si lamenta spesso di quanto i ragazzi oggi usino App, Rete, tablet senza avere la minima cognizione degli strumenti che sono diventati parte integrante delle loro giornate. L'open source aiuta a comprendere come nascono i software, come si evolvono e quanto siano necessarie conoscenze, competenze, impegno per usarli al meglio.
2. Software libero è libertà digitale.
Non possiamo permetterci di crescere i ragazzi nutrendoli con programmi e app che danno assuefazione e che non consentono loro una vera scelta dello strumento migliore da usare. Tanto per fare un esempio: se i ragazzi in classe useranno solo Microsoft Office cresceranno pensando che Excel sia sinonimo di foglio di calcolo e non sapranno utilizzare altro che quello.
3. Software libero è collaborazione.
Spiegare come nasce un progetto open source significa far comprendere l'import…

Passare da Photoshop a Gimp in maniera indolore

Sono ormai 10 anni che uso GIMP come software di grafica raster per i miei progetti web e dal 2007 ho iniziato ad utilizzarlo anche per i miei corsi di formazione. Nonostante sia ormai diffusamente utilizzato, continuo ad incrociare molti "scettici" che etichettano GIMP come programma di serie B, considerando il più blasonato Photoshop come assolutamente essenziale per il flusso di lavoro in ambito Web design.

Scrivo questo post proprio per invogliare gli "scettici", in modo che possano provare GIMP nella maniera più indolore possibile; ovvero aggirando quelle differenze che potrebbero inizialmente scoraggiarli. vedremo come GIMP sia facilmente configurabile e adattabile alle nostre abitudini.

Personalizzare lo spazio di lavoro: Attivare la 'Modalità a finestra singola':Gli utenti storici di GIMP potranno far a meno di questa opzione essendo stata introdotta in tempi relativamente recenti, ma gli utenti provenienti da Photoshop non ne potranno fare a meno:

Da…

jQuery, un mondo in una libreria

Cosa è jQuery?
jQuery è una libreria di funzioni (framework) javascript, cross-browser destinata ad applicazioni web, che si propone come obiettivo quello di semplificare la programmazionelato client delle pagine HTML. Il framework fornisce metodi e funzioni per gestire al meglio aspetti grafici e strutturali come posizione di elementi, effetto di click su immagini, manipolazione del Document Object Model e quant'altro ancora, mantenendo la compatibilità tra browser diversi e standardizzando gli oggetti messi a disposizione dall'interprete javascript del browser. Come Includere jQuery al proprio progetto?
Come integro jQuery al mio progetto web? La libreria jQuery è un singolo file JavaScript, da richiamare tramite HTML con il tag <script> (si noti che il tag <script> dovrebbe essere all'interno della sezione <head>). Per ottenere la libreria: http://jquery.com/download/
Da notare che: 
Production version - questa versione è per il vostro sito web di…